Cambiare, ora si farà!

Mi dispiace che su Il Fatto di oggi non compaia Carmagnola tra i comuni che sono passati dal centrodestra al centrosinistra insieme a Milano, Novara, S.Mauro, Arcore e tanti altri comuni che hanno probabilmente voluto scrollarsi di dosso un centrodestra sempre troppo rappresentato da Mr.B che ieri sibilava cose del tipo "I milanesi preghino, napoletani si pentiranno". Probabilmente la svista del giornale è dovuta ai numeri del plebiscito che vedono una vittoria bulgara sopra il 71% che, più che di una città a profilo democristiano appena uscita da 5 anni di una "giunta" di centrodestra, sembra il risultato di una qualche cittadina di vecchia scuola comunista.

Quel valore è il premio per le persone che in questo periodo hanno lavorato per la costruzione di un progetto partendo da chi, nell'aprile del 2010, iniziava a trovarsi insieme nel periodo post-elettorale (regionali) per capire insieme cosa si poteva fare per aiutare la città a crescere e togliersi di dosso quel manto polveroso del "non fatto". E così, strada facendo, si è arrivati a conoscere Silvia Testa ed a realizzare, insieme a lei ed intorno a lei, un progetto di rinascita strutturato e costruito dalle persone. Un progetto confluito in un programma costruito in maniera intelligente e veramente riflessiva; non un paio di pagine riempite di qualunquismo solo per la necessità di doverlo fare ma una idea strutturata sul futuro che si vorrebbe dare alla città.

A tutto questo l'Italia dei Valori ha partecipato attivamente fin dalle prime battute talvolta anche entrando in polemica e forte discussione con altre compagini della coalizione soprattutto quando la volontà di avere una cifra elettorale alta tendeva a prevalere con il buon senso del progetto serio e moderno. Ma come si sa, non tutta la polemica "vien per nuocere" e, ritengo, anche questi passaggi hanno permesso a tutti noi di crescere un po' e rendere il nostro progetto più credibile per tutti quei cittadini che sentivano l'esigenza di un vero cambiamento di forma, di idee e di spirito.

Sono, ovviamente, estremamente orgoglioso di questo 71% che abbiamo raggiunto come coalizione ma a renderemi ancora più contento è il seggio ottenuto, per la prima volta ed in un momento di recessione per il nostro partito, nel consiglio comunale: come coordinatore locale dell'IdV sento quindi la necessità di esprimere il mio ringraziamento a tutte le persone che hanno collaborato con noi in questo periodo in maniera attiva partendo, soprattutto, da chi, magari non candidato, ha impiegato parte del proprio tempo sposando la nostra causa e presenziando in tutte le occasioni, aiutando ai gazebi, venendo ad attaccar manifesti alla sera, etc… E poi un grande ringraziamento mio personale va a mia moglie, Nadia, che in questo periodo, oltre a darci una mano per la parte grafica nonostante i suoi carichi lavorativi, ha avuto la pazienza di sopportare il sottoscritto e la sua vita da desaparecido.

Ora non ci resta che iniziare a lavorare e a realizzare quanto abbiamo promesso in campagna elettorale per il bene di tutti i carmagnolesi! Grazie a tutti!

Restate connessi
Roberto Reginato

Cambiare, si deve!

Siamo ormai giunti alle ore conclusive di una campagna elettorale che, anche questa volta, è riuscita a dare il peggio di sè tirando fuori nefandezze mai viste prima, colpi scorretti e centinaia d'abusi più o meno grandi che di certo fanno capire, a chi quegli abusi fa caso perchè li riconosce come tali, quale sia la vera voglia di cambiare di una certa parte della politica. Parlo di piccoli abusi quando menziono decine di cartelli elettorali abusivi lasciati dove non dovrebbero stare… parlo di auto che vanno in giro, proprio in queste ore, a propagandare fonicamente in maniera quanto meno anomala e non permessa dai regolamenti… parlo di balle ripetute all'inverosimile pur di screditare l'avversario… parlo anche di consigli elettorali dati in prossimità dei seggi… parlo di tutte quelle vicissitudini ai margini della legalità quando non espressamente illegali, che danno una visione della partecipazione politica veramente pessima e diseducativa.


Per questo motivo abbiamo, per tutta la campagna elettorale, agito in maniera assolutamente trasparente seguendo tutte le normative legislative in merito della campagna elettorale anche quando vedevamo abusi dalle altre parti. Riteniamo che, prima di vincere una elezione, un partito politico ed i suoi candidati debbano dare il buon esempio se il loro scopo NON E' la continuità di una certa politica ma è la volontà di rappresentare veramente un nuovo progetto! E questo nuovo progetto è alle porte… potremmo realizzarlo con il vostro aiuto! Potremmo avere finalmente la possibilità di far vedere la nostra distanza da tutto un mondo politico di sottobosco ma per questo abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno del VOSTRO supporto. E' necessario che domenica e lunedì voi andiate nei seggi elettorali per dare la vostra preferenza a Silvia Testa se volete veramente dare il vostro contributo per il cambio della mentalità "politica" che fino ad oggi ci ha governato!

Basta una croce sul nome di Silvia Testa e potremo, finalmente, dare il nostro contributo pulito alla città!

Roberto Reginato

Primo e ultimo appello al voto

Ormai è tempo di andare alle urne.
Ciò che è stato seminato, non solo in questi 2 mesi ma negli ultimi anni, si spera che verrà raccolto durante le elezioni di domenica e lunedì. In questi anni abbiamo costantemente cercato di portare avanti un’azione extra amministrativa cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su argomenti importanti sui quali era necessaria maggiore attenzione. Oggi più che mai, però, è necessario che l’azione si trasformi da extra-amministrativa a amministrativa; è necessario che si abbia la possibilità di intervenire direttamente dall’interno per poter controllare tutti quei comportamenti che da sempre condanniamo e che riteniamo essere assolutamente deleteri per la buona amministrazione comunale.

Per aiutarci hai un solo modo: dare il tuo voto all’Italia dei Valori. Sai che, contemporaneamente, supporterai la candidatura di Silvia Testa a Sindaco di Carmagnola, un sindaco finalmente proveniente dalla società civile, un sindaco fuori dalle dinamiche di partito, un sindaco che conosce Carmagnola e che desidera servirla al di sopra di ogni convenienza personale! Ebbene, dando il tuo voto all’Italia dei Valori, aiuterai noi ma, soprattutto, aiuterai il tuo futuro!

L’Italia dei Valori è poi composta da 16 candidati che andrò ad elencare nell’ordine in cui li troverai sui tabelloni elettorali. Ogni candidato ha una sua storia, un suo profilo, sue caratteristiche che puoi anche leggere sul nostro sito dove abbiamo allegato i curriculum di ognuno. Vi faccio un’altra richiesta: esprimente anche la preferenza per un candidato dell’Italia dei Valori al consiglio comunale. Esprimetela per dare forza anche a tutti noi che abbiamo combattuto questa battaglia. E’ sufficiente scrivere il cognome del candidato da voi prescelto di fianco al simbolo dell’Italia dei Valori. Per questo ho 2 semplici raccomandazioni:
1) La prima raccomandazione mi riguarda direttamente ed è un errore che (troppo) spesso si commette: ricordate che quando non viene specificata alcuna preferenza ad alcun candidato, questo voto NON va al capolista… non va a nessuno! Quindi, qualora desideraste dare la vostra preferenza al sottoscritto, è necessario scrivere “Reginato” di fianco al simbolo dell’Italia dei Valori. Se non lo farete, non voterete per alcun candidato.
2) La seconda raccomandazione riguarda il fatto che abbiamo 2 candidati con lo stesso cognome: Alessandro e Eleonora Piovano. Qualora desideraste votare per uno di loro, dovete ricordarvi di scrivere ANCHE il nome del candidato che avete scelto.
 
Detto questo, vi lascio con la lista dei candidati di Carmagnola dell’Italia dei Valori e con alcuni dettagli in merito alle tempistiche di voto.
 
Andate a votare e dateci il vostro supporto.
Roberto Reginato
 
Candidati Italia dei Valori che appoggiano la candidatura di Silvia Testa a Sindaco di Carmagnola:
1    Roberto Reginato
2    Letizia Albini
3    Alessandro Piovano
4    Angela D'ambrosio
5    Giuseppe Razza (detto Pino)
6    Marisa Occhetto
7    Marianna Ciccone
8    Matteo Viberti
9    Davide Montefameglio
10  Valerio Contegiacomo
11  Eleonora Piovano (detta Lalla)
12  Giorgio Prino
13  Diego Marchesini
14  Alberto Grigatti
15  Ezio Cassinelli
16  Ivano Castrignano
 
Per le operazioni di voto, non dimenticate la scheda elettorale, un documento valido e ricordate che l’orario di apertura dei seggi è dalle 8 alle 22 di domenica 15 maggio e dalle 7 alle 15 di lunedì 16 maggio.

Antonio Di Pietro è stato a Carmagnola

Credo che quando un team svolge un buon lavoro, esso vada premiato e credo sia necessario dargli maggior fiducia e responsabilità.

Il gruppo dell’Italia dei Valori di Carmagnola, che mi onoro di coordinare, ha svolto un ottimo lavoro durante la campagna elettorale partendo proprio dai nomi dei candidati, massima espressione di una società civile affidabile, produttiva, trasparente e alla ricerca di una vera rinascita politica da contrapporre ai pessimi esempi che la politica stessa, troppo spesso ed a volte anche all'interno del nostro stesso partito, offre ai propri elettori.

Questa lista di candidati è poi andata avanti organizzando banchetti in piazza, organizzando una serata di presentazione con ben 3 gruppi in concerto, organizzando un'altra presentazione più "formale", aiutandomi anche a gestire un evento che avevo organizzato per parlare di fonti rinnovabili e di una Carmagnola ad Impatto Zero, volantinando e distribuendo materiale alla cittadinanza ma, soprattutto, restando sempre tutti uniti anche nei momenti di maggiore stress.

Questo lavoro ha premiato ed ha convinto il Presidente, Antonio Di Pietro, a venirci a trovare per poterci vedere in faccia e per permetterci, ancora una volta, di superare noi stessi per organizzare un evento in un giorno ed un ora piuttosto "difficili", con un piccolissimo preavviso, al quale si è aggiunto anche l'errore di trascrizione, piuttosto grave e mal digeribile, di un importante giornale locale che è riuscito a comunicare il giorno sbagliato per questo incontro! Ma, nonostante tutto, siamo riusciti a portare tutto a termine la preparazione dell'evento riuscendo a coinvolgere molta gente (lascio a facebook l'onere di contenere le foto della festa) e riuscendo a far fare, al Presidente, una visita ai meravigliosi, ma trascurati, portici di Via Valobra, una bella arringa dal palco allestito in piazza S.Agostino e una interessante e proficua chiacchierata con i lavoratori della Teksid. Lascio al post di Alessandro Piovano la descrizione dell'evento in sè.

Io ci terrei, nel sottolineare la soddisfazione del Presidente durante la visita carmagnolese, a ricordare come questo sia il risultato di un lavoro di squadra fatto da un gruppo di persone desideroso di lavorare in maniera efficiente per il bene comune.
Un gruppo che non è nato attraverso una campagna di tesseramento.
Un gruppo che non è nato dietro a delle promesse di un qualche compenso.
Un gruppo che non si basa su lobby economiche o imprenditoriali.
Un gruppo che non è in vendita!
Questo è, "semplicemente", un gruppo che crede nei veri valori di rinascita politica, nell'efficenza amministrativa, nell'onestà e nella qualità!

Restate connessi
Roberto Reginato

PROGRAMMA VISITA A CARMAGNOLA DI ANTONIO DI PIETRO

PROGRAMMA VISITA A CARMAGNOLA DI ANTONIO DI PIETRO

Il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sarà in visita a Carmagnola domani, martedì 10 maggio, con il seguente programma:

ore 12 – Incontro con i cittadini in piazza S.Agostino al quale sarà presente anche PINO MASCIARI.

ore 13.30 - Incontro con i lavoratori della Teksid al cambio turno davanti ai cancelli della fabbrica.

In entrambi gli incontri sarà presente la candidata sindaco Silvia Testa!!

Non mancate!!
Roberto Reginato

 

Ecco i CV per la signora Marisa

E la signora Marisa, alla quale avevo promesso la pubblicazione dei curriculum dei singoli candidati IdV di Carmagnola, mi scuserà per il ritardo e se arrivo quasi a fine campagna elettorale ma, se sarà rintracciata in tempo, avrà ancora una settimana davanti per scegliere il candidato che preferisce. Solo oggi, difatti, abbiamo modificato la homepage dell'Italia dei Valori di Carmagnola per inserire i curriculum di ogni singolo candidato che trovate sulla homepage cliccando su "Amministrative 2011".

Spero che la cosa sia gradita.

Restate connessi
Roberto Reginato

 

Il volpone Grillo copia (male) Berlusconi

"Il 5 aprile del 1995 Antonio Di Pietro depone la toga ed inizia la sua carriera politica, che già nel 1996 lo  vede Ministro ai Lavori Pubblici per il primo governo Prodi. Ministro lo  sarà solo per pochi mesi, in quanto indagato e poi assolto dal Gip  perché il fatto non sussiste dai giudici di Brescia per non avere  indagato accuratamente il più grande faccendiere d'Italia. Si tratta di  quel Pacini Battaglia che poi verrà condannato nel 2005 a 6 anni per  appropriazione indebita nella vicenda dei fondi neri Enimont (poi  indultato nel 2006), al riguardo della più grossa tangentopoli italiana,  quella dei cantieri dell'Alta Velocità da Milano a Napoli per un valore  di 140mila miliardi di euro. Fa pensare che Di Pietro, nel 1994, venga  avvicinato una prima volta dal premier Berlusconi, proprio mentre sta  indagando su di lui, e quindi nuovamente nel febbraio del 1995. Dalle  carte dei pm di Brescia risulta che non disdegnò affatto un incarico da  Berlusconi e fu solo Scalfaro, chiamando il suo superiore Borrelli, a  farlo desistere. Il 4 luglio del 1993, Di Pietro interroga Prodi su  eventuali finanziamenti dell'Iri ai partiti, di cui Prodi è nuovamente  Presidente dal 1993, ma quest'ultimo ovviamente nega. Diversi pentiti  raccontano di come la più grande torta da spartirsi sia quella dell'Alta  Velocità, di cui Prodi è prima garante (poi ci saranno Agnelli e  Pininfarina), quindi consulente con Nomisma. E, poi ancora, a capo di  uno dei tre general contractor, l'Iri che accoglierà nelle fila dei  propri consorzi temporanei d'impresa, lIricav Uno e Due, aziende  notoriamente in mano alla mafia e alla camorra, come Icla, Condotte o  Calcestruzzi. Ma Di Pietro, che con pesci più piccoli è duro fino a  sfiorare l'illecito, con Prodi chiude lì. E nel 1996 è ministro.  Illazioni sono state fatte da molti, ma quando si leggono le carte dei  processi, processi in cui un ex-pm si rifiuta di entrare nel  contraddittorio, viene più di un dubbio. Che forse vi sia stato in passato un uso politico della magistratura? Per trovare i colpevoli bisogna sempre guardare a chi ci ha guadagnato: Prodi e Di Pietro,  le banche e le aziende private. Saremmo interessati a sentire Di Pietro  chiarire le zone d'ombra che ancora pesano sul suo conto".

Chi ha scritto questa biografia?
Silvio Berlusconi? No
Maurizio Gasparri? No
Ignazio La  Russa? No
Sandro Bondi? No
Maurizio Belpietro? No
Filippo Facci? No

No, né Berlusconi né uno dei suoi sgherri. E’ tutta farina del sacco di Davide Bono, presidente del Movimento Cinque Stelle del Piemonte. Per rispondere alla mia intervista su affaritaliani ha fatto ricorso a tutto l’armamentario berlusconiano di vecchie e false ( basta leggere qui)  accuse nei confronti di Di Pietro. Per rispondere alla mia critica di  essere funzionali a Berlusconi, il movimento di Grillo ha risposto  esattamente come avrebbe risposto Berlusconi. Quale miglior conferma per  la mia tesi? Questa è la nuova linea di Grillo nei confronti di Antonio Di Pietro. Proprio lo stesso Antonio Di Pietro che fino a poche settimane fa chiamava ‘Kryptonite Di Pietro’, che descriveva come l’unico politico italiano degno di fiducia. Cos’è successo? Avendo fondato un partito, ora Grillo si comporta come un vecchio volpone della politica.  E, per guadagnare consenso, attacca chi gli è più vicino, nel tentativo  di sottrargli voti. Dispiace che molte delle cose giuste che Grillo ed  il Movimento 5 Stelle sostengono passino in secondo piano rispetto a  questo modo vecchio e berlusconiano di fare politica. In questo modo,  purtroppo, fanno solo il gioco di Berlusconi.

[Massimo Donadi - 28 Aprile 2011]

PS: oggi, alle vignette, ho sostituito una immagine ancora più comica ma, purtroppo, l'unica che mi è venuto in mente di fotografare. Fa parte di uno dei tanti bar dai quali ho chiesto la rimozione del SIMBOLO DI PARTITO del Movimento 5 Stelle da queste AFFISSIONI IN LUOGO PUBBLICO DURANTE IL PERIODO ELETTORALE (senza, peraltro, indicare il committente responsabile). Esattamente lo stesso tipo di reato per il quale è stato multato il candidato sindaco del PdL…. esattamente lo stesso reato…
Ovviamente ho sempre fatto rimuovere SOLO il simbolo in modo che le persone fossero sempre informate sulla presenza di Grillo e che lo andassero ad ascoltare com'è giusto che sia…

Restate connessi
Roberto Reginato

“Noi non siamo in vendita”, l’idv è pronto alla sfida!

 

Ci inorgoglisce raccontare come il nostro gruppo cittadino si sia in poco tempo rinfoltito, crescendo costantemente in partecipazione, idee, valori :  siamo sempre più numerosi e vogliamo fare valere i diritti dei cittadini sempre di più.. 
Il nostro grande impegno profuso negli ultimi tempi  per battaglie sacrosante, tra le quali, la raccolta firme per difendere la Costituzione,  l’acqua pubblica e il nucleare è, a tutti gli effetti, una garanzia di serietà e sensibilità alle problematiche della legalità e della giustizia sociale.
Le Amministrative di Carmagnola del 15 e 16 Maggio costituiscono un autentico banco di prova decisivo per il futuro della nostra cittadina.
Noi le affrontiamo proponendo agli elettori  una lista giovane e “pulita” (con l’età media appena superiore ai 40 anni, nessun politico di professione, alcune novità),  competente, grintosa,  innovativa, che vuole rilanciare un modo di fare politica trasparente e concreto, senza personalismi od inciuci di nessun genere, sostenendo la candidata sindaco Silvia Testa.
Nei prossimi giorni vogliamo presentarci ai nostri elettori parlando di noi, di futuro e del programma della coalizione attraverso due dibattiti pubblici presso la Sala Solavaggione della biblioteca civica: riportiamo in seguito tutti i dettagli degli eventi, siete tutti invitati ad intervenire. (
locandina)

Presto sul sito i CV di tutti i candidati.
Restate connessi.

Roberto Reginato & Matteo Viberti

Venerdì 29 Aprile ore 20.45
CARMAGNOLA AD IMPATTO ZERO
Incontro pubblico sulle fonti rinnovabili ed il loro impatto sul territorio
In collaborazione con “In Movimento” e “Gruppo delle Cinque Terre”

Con la partecipazione di
Patrizia Bugnano (Segretario commissione Industria del Senato),
Massimo Marino (fondatore Gruppo Cinque Terre),
Prof. Remigio Berruto (Professore Associato Facoltà di Agraria- Torino)

Nanni Passerini (Presidente circolo Legambiente “Il Platano”)

Sabato 30 Aprile ore 15
PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA LISTA
Presentazione dei candidati e del programma
Brindisi insieme

Cosa stiamo facendo per l’energia?

Il partito dell’Italia dei Valori è da sempre impegnato a battersi a favore delle nuove energie e contro le speculazioni sulla pelle dei cittadini, l’esempio più noto è la battaglia referendaria che ci ha portato a raccogliere 2 milioni di firme in tutta Italia e consentire a tutti i cittadini italiani di esprimere la loro opinione sul Nucleare il prossimo 12 Giugno.

Siccome di energia elettrica e riscaldamento avremo sempre bisogno per mantenere i nostri standard di vita attuali, dobbiamo rivolgerci verso  quelle tecnologie che ci consentono di produrle in maniera continuativa e rinnovabile, senza  dipendere da giacimenti posizionati all’altro angolo del mondo.

L’Italia dei Valori cerca quindi con tutti i mezzi a sua disposizione di promuovere le energie rinnovabili, come ha fatto ad esempio la Senatrice Bugnano in Commissione attività Produttive al Senato, la quale ricorda che l’Italia ha un obiettivo vincolante fissato dall’Unione Europea di raggiungere entro il 2020 la soglia del 17% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, chiede quindi al Governo di “elaborare, far propria ed attuare una strategia coerente, stabile ed organica di potenziamento ed incentivazione delle fonti rinnovabili pulite”.

Sottolinea inoltre come il provvedimento del Governo di taglio degli incentivi (denominato Quarto Conto Energia) avrà effetti deleteri sull’occupazione, che la cronaca inizia a raccontare: ad esempio la CompuPrint di Leinì lascerà a casa 250 dipendenti visto il calo di lavoro che si sta verificando con la revisione degli incentivi operata dal Governo.

Si è quindi formalizzata la posizione del partito in Senato con la mozione che vede tra i firmatari la Sen.Bugnano stessa e il Sen. Belisario, impegnando il Governo a fornire delle linee guida di incentivazione delle energie rinnovabili e a fornire una regolamentazione chiara e precisa del Conto Energia, senza tralasciare il risparmio energetico.

Di risparmio energetico si parla anche nella mozione presentata in Regione da parte dell’Italia dei Valori, che partendo dal boom di richieste di autorizzazioni presentate per la costruzione di centrali a biomasse, evidenzia come sia necessario provvedere ad una regolamentazione delle stesse, valutando attentamente le emissioni e soprattutto calcolando l’approvigionamento ad esse necessario al fine di evitare la devastazione del territorio.

Il punto di partenza di Italia dei Valori per le politiche energetiche è quindi – a tutti i livelli – il risparmio, perché un edificio ben isolato richiede meno energia per essere riscaldato ed elettrodomestici più efficienti necessitano di meno produzione elettrica, il che si traduce in meno centrali di ogni tipo e quindi meno inquinamento per tutti.

Alessandro Piovano

Riferimenti :
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/2009/08/9_ambiente_e_qualita_della_vit.php
http://parlamento.openpolis.it/votazione/36003
http://www.localport.it/eventi/notizie/notizie_espansa.asp?N=73314
http://www.nextville.it/news/602

Quattro SI e ti riappropri dei tuoi diritti: aria salubre, acqua e legalità

“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, così recita la nostra Carta, all'articolo 1 comma b. I padri costituenti hanno deciso di mettere questo principio in testa alla Legge fondamentale della nostra Repubblica per sottolineare che, a differenza di uno Stato monarchico, il potere “appartiene” ai cittadini che lo esercitano mediante il voto e la rappresentanza. Se i ministri del nostro Governo, che hanno giurato sulla Costituzione italiana, ne sono consapevoli, allora perché non offrono agli italiani le condizioni ideali per esercitare la loro sovranità? Perché tentano di boicottare il referendum che è uno degli strumenti di democrazia diretta, costituzionalmente previsti?

Avevamo chiesto al Governo di accorpare il voto dei referendum con quello delle amministrative, come accaduto di recente nel 2009, per consentire agli elettori di recarsi una sola volta alle urne. Oltre ad agevolare i cittadini, che già devono andare a votare due volte, avremmo anche risparmiato oltre 300 milioni di euro che, soprattutto in questo momento di crisi, avrebbero fatto comodo all'Italia.

Invece, il Governo ha preferito “sacrificare” denaro pubblico pur di salvaguardare suoi interessi. I referendum del 12 e 13 giugno prossimi, infatti, sono una grande minaccia ai disegni economici dell'esecutivo, potrebbero mettere in pericolo il nucleare e la privatizzazione dell'acqua, facendo saltare accordi con le lobby e con le aziende che in questi due settori hanno forti interessi. Non solo, il vero grande cruccio di Berlusconi è la possibilità che gli sia tolto lo scudo del legittimo impedimento e che sia reso uguale a tutti davanti alla legge. Sono rischi troppo grandi che il Governo non si può permettere di correre, perciò molto meglio sperperare 300 milioni di euro.

Ma non finisce qui. Alla base di una democrazia c'è l'informazione, non la disinformazione. Noi dell'Italia dei Valori, che abbiamo promosso i referendum contro il nucleare e il legittimo impedimento, il Forum italiano dei movimenti per l'acqua che ha raccolto le firme per i quesiti contro la privatizzazione dell'acqua, e tutti i comitati e movimenti che ci sostengono, effettuiamo un'azione costante d'informazione: attraverso iniziative di piazza (come la manifestazione Idv del 19 marzo e quella di sabato 26), gazebo sul territorio, l'attività dei deputati, senatori ed eletti del partito, sui nostri siti www.antoniodipietro.it, www.italiadeivalori.it, www.sireferendum2011.it, dove inseriamo notizie continuamente aggiornate sul perché votare SI ai referendum.

Il Governo come risponde? Con la censura. Non si preoccupa di difendere le sue scelte, ma si limita a invitare i cittadini a non votare, ad andare al mare piuttosto che alle urne.

C'è da aggiungere che, in un'anomalia tutta italiana, il nostro presidente del Consiglio è proprietario di tv private, di giornali e controlla il servizio pubblico radiotelevisivo. Di conseguenza, l'attività di disinformazione e di censura ha una rilevanza amplificata dalla penetrazione dei suoi mezzi di comunicazione.

La notizia dell'apertura della campagna referendaria dell'Italia dei Valori, a piazza Navona, sabato 19 marzo, è stata completamente ignorata dal minzoliniano Tg1 e anche alla manifestazione di piazza San Giovanni per l'acqua pubblica è stato dato pochissimo rilievo.

Noi ci opponiamo a questo sistema da Minculpop fascista e useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per far capire ai cittadini che andare a votare, il 12 e 13 giugno, è importante per salvare il nostro ambiente e la nostra salute dalla minaccia nucleare, per far sì che l'acqua rimanga un bene pubblico garantito a tutti e per consentire alla giustizia di fare il suo corso nei confronti di Berlusconi, senza vie preferenziali.

[Redazione IdV - 27 Marzo 2011]

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