
Mi dispiace che su Il Fatto di oggi non compaia Carmagnola tra i comuni che sono passati dal centrodestra al centrosinistra insieme a Milano, Novara, S.Mauro, Arcore e tanti altri comuni che hanno probabilmente voluto scrollarsi di dosso un centrodestra sempre troppo rappresentato da Mr.B che ieri sibilava cose del tipo "I milanesi preghino, napoletani si pentiranno". Probabilmente la svista del giornale è dovuta ai numeri del plebiscito che vedono una vittoria bulgara sopra il 71% che, più che di una città a profilo democristiano appena uscita da 5 anni di una "giunta" di centrodestra, sembra il risultato di una qualche cittadina di vecchia scuola comunista.
Quel valore è il premio per le persone che in questo periodo hanno lavorato per la costruzione di un progetto partendo da chi, nell'aprile del 2010, iniziava a trovarsi insieme nel periodo post-elettorale (regionali) per capire insieme cosa si poteva fare per aiutare la città a crescere e togliersi di dosso quel manto polveroso del "non fatto". E così, strada facendo, si è arrivati a conoscere Silvia Testa ed a realizzare, insieme a lei ed intorno a lei, un progetto di rinascita strutturato e costruito dalle persone. Un progetto confluito in un programma costruito in maniera intelligente e veramente riflessiva; non un paio di pagine riempite di qualunquismo solo per la necessità di doverlo fare ma una idea strutturata sul futuro che si vorrebbe dare alla città.
A tutto questo l'Italia dei Valori ha partecipato attivamente fin dalle prime battute talvolta anche entrando in polemica e forte discussione con altre compagini della coalizione soprattutto quando la volontà di avere una cifra elettorale alta tendeva a prevalere con il buon senso del progetto serio e moderno. Ma come si sa, non tutta la polemica "vien per nuocere" e, ritengo, anche questi passaggi hanno permesso a tutti noi di crescere un po' e rendere il nostro progetto più credibile per tutti quei cittadini che sentivano l'esigenza di un vero cambiamento di forma, di idee e di spirito.
Sono, ovviamente, estremamente orgoglioso di questo 71% che abbiamo raggiunto come coalizione ma a renderemi ancora più contento è il seggio ottenuto, per la prima volta ed in un momento di recessione per il nostro partito, nel consiglio comunale: come coordinatore locale dell'IdV sento quindi la necessità di esprimere il mio ringraziamento a tutte le persone che hanno collaborato con noi in questo periodo in maniera attiva partendo, soprattutto, da chi, magari non candidato, ha impiegato parte del proprio tempo sposando la nostra causa e presenziando in tutte le occasioni, aiutando ai gazebi, venendo ad attaccar manifesti alla sera, etc… E poi un grande ringraziamento mio personale va a mia moglie, Nadia, che in questo periodo, oltre a darci una mano per la parte grafica nonostante i suoi carichi lavorativi, ha avuto la pazienza di sopportare il sottoscritto e la sua vita da desaparecido.
Ora non ci resta che iniziare a lavorare e a realizzare quanto abbiamo promesso in campagna elettorale per il bene di tutti i carmagnolesi! Grazie a tutti!
Restate connessi
Roberto Reginato







